Testo unico edilizia (DPR 380/2001): i titoli
Il TU edilizia ha tre parti e detta i principi: il dettaglio spetta alle Regioni, che possono anche estendere il permesso di costruire ad altri interventi. Lo schema da sapere è questo:
- Edilizia libera (art. 6): manutenzione ordinaria, opere geognostiche temporanee e simili, senza alcun titolo.
- SCIA: solo nei casi tipizzati dalla legge, per esempio la ristrutturazione che non cambia la volumetria. È alternativa al permesso per le nuove costruzioni in diretta esecuzione di piani con precise disposizioni planovolumetriche (art. 23). Il progettista ha la qualità di esercente un servizio di pubblica necessità. Le opere eseguite senza SCIA o in difformità comportano una sanzione pari al doppio dell'aumento del valore venale.
- Permesso di costruire: serve per nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica e ristrutturazione "pesante". Si chiede su istanza di parte del proprietario o di chi ha titolo. Lo rilascia il dirigente o il responsabile dello sportello unico (art. 107 TUEL). È trasferibile con l'immobile ai successori, non limita i diritti dei terzi ed è pubblicato all'albo pretorio.
Procedimento del permesso: i termini
- Il responsabile del procedimento istruisce e propone il provvedimento entro 60 giorni. Nello stesso termine può chiedere modifiche di modesta entità. La conferenza di servizi si indice entro 5 giorni lavorativi.
- Il termine si interrompe una sola volta e si raddoppia solo per progetti particolarmente complessi. Per la banca dati il termine massimo complessivo è di 90 giorni. Sul silenzio-assenso: si applica, salvo i casi previsti dalla legge.
- Nel permesso sono indicati i termini: inizio entro 1 anno dal rilascio, ultimazione entro 3 anni dall'inizio.
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