Persone e capacità
La capacità di agire si acquista con la maggiore età (art. 2 c.c.) per tutti gli atti per cui non è prevista un'età diversa. Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando causano una diminuzione permanente dell'integrità fisica o sono contrari a legge, ordine pubblico o buon costume (art. 5). Il nome non si cambia se non nei casi e con le formalità di legge.
Tre concetti da non confondere (art. 43): il domicilio è la sede principale di affari e interessi, la residenza è il luogo di dimora abituale. Il minore ha il domicilio dei genitori; se sono separati, quello del genitore con cui convive. L'interdetto ha il domicilio del tutore. Il trasferimento di residenza non denunciato non è opponibile ai terzi di buona fede; l'elezione di domicilio speciale va fatta espressamente per iscritto.
Parentela e affinità
- Parentela (art. 74): vincolo tra persone che discendono da uno stesso stipite, nel matrimonio, fuori o per adozione. La legge non la riconosce oltre il sesto grado.
- Affinità (art. 78): vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo.
- Gli alimenti sono dovuti anche da generi e nuore. Tra fratelli sono dovuti nella misura dello stretto necessario. La condotta disordinata dell'alimentato ne causa solo la riduzione, non la cessazione.
Il matrimonio civile: tutta la sequenza
È la parte più chiesta, perché l'ufficiale di stato civile lavora in Comune.
- Età: di regola maggiore età. Il tribunale, per gravi motivi e accertata la maturità, può ammettere chi ha compiuto sedici anni, eventualmente con un curatore speciale per le convenzioni.