Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023): principi
Il blocco più grosso della banca dati è sul nuovo codice. Alcune domande citano ancora il D.Lgs. 50/2016 (qualificazione quinquennale, negoziata senza bando per urgenza): è abrogato, ma all'esame vale la risposta della banca dati. Il codice è stato poi corretto a fine 2024, quindi alcuni numeri possono differire dal testo vigente.
- Il principio del risultato attua il buon andamento ed è il criterio prioritario per la discrezionalità. La fiducia valorizza l'autonomia dei funzionari. Seguono buona fede e tutela dell'affidamento, che vale anche prima dell'aggiudicazione, l'accesso al mercato delle PMI e la conservazione dell'equilibrio contrattuale, con rinegoziazione per eventi straordinari.
- Per la responsabilità amministrativa è colpa grave la violazione di norme di diritto e degli auto-vincoli. Le prestazioni intellettuali non sono gratuite, salvo casi eccezionali motivati.
- Per quanto non previsto si applicano la L. 241/1990 alle procedure e il codice civile a stipula ed esecuzione.
- Le cause di esclusione sono tassative: le clausole che ne aggiungono altre sono nulle. Le clausole di revisione prezzi sono obbligatorie.
Sottosoglia, soglie e rotazione
- Affidamento diretto: lavori sotto 150.000 euro, servizi e forniture sotto 140.000.
- Negoziata senza bando con almeno 5 operatori: lavori da 150.000 a 1 milione; servizi da 140.000 alla soglia europea.
- Rotazione: niente terzo affidamento consecutivo al contraente uscente nello stesso settore. Si può derogare sotto i 5.000 euro.
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