Le fonti e il calendario da sapere a memoria
L'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali è riservato alla legge dello Stato (art. 150 TUEL). Le fonti sono la parte seconda del D.Lgs. 267/2000 e il D.Lgs. 118/2011 sull'armonizzazione contabile. Ogni ente applica questi principi con il proprio regolamento di contabilità. Comuni e Province hanno autonomia finanziaria fondata su certezza di risorse proprie e trasferite e potestà impositiva autonoma in materia di imposte, tasse e tariffe (art. 149).
Il principio guida è la programmazione. Queste sono le date che tornano sempre:
- 31 luglio: la Giunta presenta al Consiglio il DUP. Entro la stessa data il Consiglio approva l'assestamento generale e verifica gli equilibri.
- 15 novembre: la Giunta presenta lo schema di bilancio e la nota di aggiornamento al DUP.
- 30 novembre: termine ordinario per le variazioni di bilancio. Alcune sono ammesse fino al 31 dicembre.
- 15 dicembre: termine per le variazioni al PEG.
- 31 dicembre: il Consiglio approva il bilancio di previsione. Se non lo fa, si va in esercizio provvisorio.
- 30 aprile: il Consiglio approva il rendiconto dell'anno precedente.
- 30 settembre: si approva il bilancio consolidato.
Il DUP ha due sezioni: la strategica, lunga quanto il mandato, e la operativa. DUP e bilancio sono predisposti dalla Giunta e approvati dal Consiglio.
Il bilancio di previsione
Il bilancio di previsione si delibera ogni anno e copre almeno un triennio. Ha carattere autorizzatorio ed è diviso in due parti, entrate e spese.
- Entrate: classificate in titoli e tipologie. L'unità di voto è la tipologia.